Slow Food Scandicci

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Fiera di Scandicci

Per anni la condotta ha gestito un suo spazio all’interno della Fiera di Scandicci coinvolgendo produttori, rilanciando il cibo di strada (ospite d'onore è sempre stato il roventino) e promuovendo laboratori e cene a tema.

Dal 2008 con la nascita del Bistrot del Mondo, le attività si sono concentrate all’interno del Bistrot con le caratteristiche cene a tema che vedono coinvolti ogni sera cuochi diversi di tutto il territorio, non solo fiorentino e toscano, ma anche italiano.

Abbiamo ritrovato un vecchio Notiziario della Condotta e ci piace riportare questo estratto dalla rubrica cronache per chi non c'era: era il 2007.

A questo punto ci vorrebbero tutte le 8 pagine della lettera per raccontare quello che è successo. Ottimi i risultati, da tutti i punti di vista.
La cronaca non può che partire dal tempo meteorologico, cruccio storico di ogni Fiera. 7 giorni di tempo bellissimo (con il primo giorno dell’inaugurazione con pioggia, terminata subito appena abbiamo aperto lo stand). Freddo caldo pioggia (durante il montaggio) hanno messo a dura prova gli oltre 50 volontari che hanno lavorato (ovviamente non tutti allo stesso modo).
Successo per la novità "roventino a Scandicci. Lo stand, più grande e meglio organizzato, è piaciuto un po’ a tutti.
Benissimo le cene a tema. Tutto esaurito, nonostante avessimo raddoppiato i posti rispetto allo scorso anno. Molti gli ospiti (che non elenchiamo, perché tutti sono troppi e non vogliamo fare torto a qualcuno).
Molto apprezzati i menù. Un grazie ai colleghi della Garfagnana, Valdera, Montagna Pistoiese, Silvia e Leonardo Torrini. Troppo affollamento al ristorante; per il futuro dovremo garantire il carattere “slow” delle nostre proposte (nelle cene a tema era garantito; al ristorante, nelle ore di punta del fierone soprattutto, con molte difficoltà). Penalizzati i laboratori, in questa orgia di pubblico, tanto che il pomeriggio della prima domenica abbiamo dovuto mettere delle barriere e qualche “buttafuori” per impedire il passaggio. Clima di grande collaborazione (anche con i nuovi Bersagliere, Bovaro, Malotti), con qualcuno vicino al collasso e qualche immancabile polemica sul cosa e come fare.